Musica live

venerdì 29 maggio – ore 22.00


Frankie Magellano
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Musicista, scrittore, parroco e bestemmia, sposa la musica sul palco del teatro, crea e coniuga le due cose lasciando ad ognuna di loro la libertà di tradirsi a vicenda per non stancarsi mai uno dell’altra. Dominato e prigioniero dell’orgia poetica del bizarre musicale, grande osatore nell’affiancare colombe e maiali. Inno all’abbandono della speranza della gioia, atta al solo fine di gioire, grandissimo debole per passione perché nella rinuncia dell’obiettivo sta il vero comodo, circondato da sapida ed esotica tristezza.

Un tributo vero e proprio alla sconfitta, dove si vede la perdita come un motivo per insistere e combattere, al solo scopo di non vincere mai in quanto gli occhi del vincente non riusciranno mai a far piangere altre lacrime che non quelle di gioia e dunque, quando arriverà il giorno della merda i sui occhi saranno bucati ad acido da quel pianto che prima o poi, forse, ma non è detto, anzi, credo sia tutto finto, tocca a tutti, la sconfitta.

Uno spettacolo che in ogni modo non poteva essere meglio messo a matrimonio in un festival dedicato al bere acido spigoloso ed acetico. Consigliamo una bicchiere diverso almeno ogni due brani musicali.

sabato 30 maggio – ore 22.00


Bersaglieri su Beirut
bersaglieri

Progetto punk-letterario nato in terra reggiana tra il ponte di Calatrava, la rocca estense di Smir e via Guastalla. Seguendo le tracce, sonore e non solo, di CCCP-Fedeli alla linea attraverso l’Appennino tosco-emiliano e fino alla vetta dell’Enta, i Bersaglieri su Beirut scivolano nella new wave italiana con qualche ardita deviazione nel prog. Sulla solida ritmica di matrice punk, ma insolitamente contaminata dal beat, si aggira una chitarra solista decisamente blues. Questo spiazzante tappeto sonoro fa da contraltare alla potente e attoriale voce “cantante e narrante” dell’ex promessa del calcio locale Paul Sola, rigorosamente in dizione (can g’vos!). Lo spettacolo, primo dopo la sostituzione temporanea della bassista storica, giunge nel capoluogo reggiano dopo un tirocinio umido e fumoso nella bassa, tra la Secchia e il Po passando dal cavo Naviglio. Uno spettacolo per orecchi duri e cuori teneri, ma soprattutto per menti indipendenti.

domenica 31 maggio – ore 21.00


Empatee du Weiss
empatee

Empatee Du Weiss è un progetto che nasce nell’ottobre del 2010 dall’idea di creare nuova musica strumentale sperimentando particolari incontri di generi.

Il gruppo reggiano, reduce da un passato stoner-garage, dopo svariate ricerche tra componenti, sperimentazioni e prove, è ad oggi composto da sezione ritmica e sezione di fiati che creano una mescolanza di sonorità che prende l’irriverenza dello ska, la ricercatezza del jazz, il caos delle musiche balcaniche e la tranquillità del reggae per creare spettacoli da ballare e da curiosare, lasciandosi trasportare dalle atmosfere che si vengono a creare per empatia fra il pubblico e i musicisti.

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